Sulle tracce della Seta

Attorno a gelsi, bachi da seta e filande nella Bassa Atesina: dal 31.05. al 31.10.2018

Alla metà del XIX secolo la produzione della seta nella Bassa Atesina – Sudtirolo raggiunse il suo vertice più alto.

Accanto alle principali produzioni di vino i bachi da seta e la seta grezza contarono fra i più importanti prodotti del commercio nel distretto giuridico detto Marca di Egna.

Le mostre di Egna e Salorno illustrano dal 31.05. al 31.10.2018 con il materiale espositivo del luogo uno spaccato di questa attività dimenticata attorno a gelsi, bachi da seta e filande, o meglio le tracce rimaste, a testimonianza di quest’arte.

Invito alla mostra temporanea



Internationaler Museumstag 2018

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in Tedesco. Per ragioni di convenienza del visitatore, il contenuto è mostrato sotto nella lingua alternativa. Puoi cliccare sul link per cambiare la lingua attiva.

Jedes Jahr im Mai organisiert die Landesabteilung Museen den Internationalen Museumstag, eine europaweite Initiative, an der sich seit mehr als einem Jahrzehnt auch Südtirol beteiligt.

2018 stand der Internationale Museumstag unter dem Motto “Netzwerk Museum: Neue Wege, neues Publikum”. Er fand am Sonntag, 13. Mai, auch in unserem Museum statt.

Im Museum für Alltagskultur haben wir kostenlose Führungen organisiert mit besonderem Augenmerk auf die technischen Innovationen in früheren Zeiten. Recherchiert haben wir besonders über verschiedene Objekte von Männerberufen wie dem Ladner, dem Friseur-Bader, dem Apotheker und dem Schuster.

Download Plakat zum Internationalen Museumstag 2018


Giornata internazionale dei musei 2016

Il 21 e 22 maggio hanno visitato molte persone il museo di cultura popolare. Dalle ore 10 alle 18 i membri dell’associazione del museo hanno accompagnato i visitatori adulti ed anche i bambini. Loro si divertivano con il gioco “guarda bene”. Dovevano osservare attentamente gli oggetti esposti e scopri le differenze rispetto ai tempi in cui viviamo: in alcune stanze cerano degli oggetti che non appartengono al passato. La matita del museo potevano portare via come riccordo. Nella stanza della scuola Hedwig ha raccontato ai più piccoli alcune fiabe.

 

ospiti nell'angolo della scuola

Le pagelle sono molto interessante

Anna Mueller con due ospiti

Anna Mueller con due ospiti

aspettiamo voi

aspettiamo voi

 

 i cercatori degli oggetti in azione

Il ferro da stiro elettrico non è di quell’epoca…dice la ragazza

La matita come regalo

La matita è un regalo per i bambini che hanno partecipato al gioco

 

 

 


Scolari visitano il museo

Gli scolari della 4-5 classe elementare di Trodena vanno in gita ad Egna e visitano con le loro maestre il Museo di cultura popolare.

Hanno chiesto di poter visitare il museo con le loro maestre di lingua italiana per conoscere il modo di abitare dei tempi passati.

Per cui, gli scolari erano molto interessati e hanno riconosciuto degli oggetti usati anche nelle case dei loro nonni. Hanno trovato gli oggetti “moderni”, nascosti tra tante altre cose e si sono divertiti, scrivendo ogni uno per sè le risposte giuste sul foglio ricevuto. Alla fine dopo quasi due ore nel museo e un saluto di cuore ripartivono con il pullmann verso Trodena. 

Dopo un pò di tempo ci hanno mandato bellissimi fogli illustrati con delle conferme dei loro impressioni della visita nel museo.

 

zuerst die Schulecke...
 

 

Queste le opere, che gli scolari hanno regalato al museo:

 
 
 
 
 
 
 
 
 


Bambini dell’asilo in visita al museo

Anche per i bambini in età prescolare ci sono tante interessanti cose da scoprire al Museo di cultura popolare, specialmente i giocattoli.

I piccoli dell’asilo italiano di Egna hanno visitato con le loro maestre il nostro museo e ci hanno posto molte domande. Le accompagnatrici hanno risposto in maniera chiara, hanno posto l’attenzione su alcuni oggetti particolari e ne hanno parlato con i bambini.

Notevole interesse hanno riscosso la camera dei giochi con le bambole, gli orsacchiotti, le macchinine e la grande casa delle bambole. I piccoli sono stati affascinati anche dal campanello da tavolo nella sala da pranzo. L’uso di questo ha interessato soprattutto i maschietti. Nell’angolo dedicato alla scuola sono stati immediatamente provati i vecchi banchi.

Alla fine del loro giro, che é durato un’ora e che é stato adattato ai bambini dell’asilo, i giovani visitatori hanno ringraziato con una canzone e promesso di portare un disegno come ricordo. Una settimana dopo infatti tre bambine hanno portato al museo una piccola raccolta di disegni delle loro impressioni della visita al museo. Come piccolo regalo hanno potuto portare a casa delle mattite con il logo del museo. Il loro quadernetto é esposto al museo e può essere sfogliato dalle visitatrici e dei visitatori.

 

I bambini dell'asilo ricordano la loro visita al museo con dei disegni e ci riflettono a modo loro.
 
 
 
 
 

Il gruppo folcloristico “I Ruspanti” cantano nel museo

 

 

Der Dudelsackpfeifer Alberto Mattarucco spielt vor dem Museum.
Die Folkloregruppe "I Ruspanti" besucht das Museum für Alltagskultur.
Hedwig Zanotti (Museumsmitglied) und Dudelsackpfeifer Alberto Mattarucco.
Maria und eine nette Besucherin im Folklorekostüm.
Interessierte Frauen begutachten bestickte Wäsche.

Orari di apertura

Pasqua-Ognissanti
Do, Ma, Ve 10–12 h
Me, Gi 16–18 h
e

Führungen für Gruppen

Auf Anfrage gibt es Führungen für Gruppen
auch außerhalb der Öffnungszeiten!

 

Museumsverband Südtirol